Il brand positioning è un concetto cruciale nel mondo del marketing, e secondo la teoria di Al Ries, assume un ruolo ancora più significativo.
In questo articolo, nato come approfondimento di questo, esploreremo in profondità cosa significhi “posizionamento” secondo la prospettiva di Al Ries, uno dei più apprezzati esperti di marketing strategico.
Scopriremo come il posizionamento può fare la differenza nel successo o nel fallimento di un marchio e analizzeremo tre casi di studio da manuale per comprendere meglio significato ed importanza.
Al Ries, insieme a Jack Trout, ha introdotto il concetto di brand positioning nel suo libro del 1981 “Positioning: The Battle for Your Mind.”
Secondo Ries, il posizionamento del marchio consiste nel creare una percezione distintiva e significativa nella mente dei consumatori rispetto alla concorrenza. In altre parole, si tratta di determinare come i consumatori vedono e percepiscono il tuo marchio in relazione ai concorrenti.
Il posizionamento ha a che fare quindi con la mente del consumatore, la quale ha uno “spazio” di memoria limitato.
L’obiettivo del brand positioning è differenziarsi dalla massa e diventare la prima scelta dei consumatori quando si tratta di un determinato prodotto o servizio.
Per farlo, Al Ries suggerisce di concentrarsi su un aspetto specifico o una caratteristica unica che il marchio offre e di posizionarsi in modo tale da essere associato a quella caratteristica nella mente del consumatore.
Così facendo, il marchio non è l’ennesimo libro sullo stesso scaffale ma occupa – da solo – uno scaffale a lui destinato. Già perché in un mondo governato dalla ipercomunicazione, finire sullo stesso scaffale con altre migliaia di marchi significa annacquare la propria rilevanza e finire nel dimenticatoio. E se pensi che sia difficile finire nel dimenticatoio, rifletti su questo fatto. Conosci la vetta più alta al mondo. Ma la seconda in classifica? e che dire del primo uomo sulla luna, ti ricorderai certamente il nome. Ma del secondo: chi è stato?
Facciamo fatica ad entrare con i nostri marchi nella mente delle persone. Ad essere memorabili. Il brand positioning ci aiuta in questo scopo.
Il brand positioning è cruciale per il successo di un’azienda perché influisce direttamente sulla percezione del marchio da parte dei consumatori. Una posizione chiara e memorabile può aiutare a differenziarsi dalla concorrenza in un mercato affollato. Un buon posizionamento efficace consente al marchio di emergere. Ma non solo: il posizionamento può creare un legame emotivo tra il marchio e i consumatori, aumentando la fedeltà e la brand loyalty.
Alcuni di quelli che seguono sono casi da manuale.
Non per questo nel caso di aziende meno strutturate, di PMI, la teoria sul posizionamento non valga: anzi.
La difficoltà che Al Ries non avrebbe mai immaginato di dover fronteggiare è correlata alla ridefinizione del mercato competitivo.
Per un ecommerce i concorrenti sono nella prima pagina dei risultati di ricerca su Google. Questo si traduce in una concorrenza in qualche caso davvero ostica, che si può comporre da player multinazionali e che in qualche caso lascia piccolissimi spazi di manovra.
Allo stesso modo la rete è per prima cosa una grande fonte di informazioni che si possono analizzare a basso costo. Pensa alle recensioni sui prodotti, ai gruppi FB e alla moltitudine di blog che abbondano online. Sono i consumatori che popolano questi ambiti e che lasciano delle “tracce” disponibili a chi abbia il desiderio di analizzarle, di capire e farsi un’idea su gusti e preferenze del pubblico.
Un esempio classico di brand positioning è Volvo, che si è posizionata come la marca più sicura al mondo. Questo posizionamento è stato costruito attraverso una lunga storia di innovazioni nella sicurezza automobilistica e una comunicazione costante sul tema. Grazie a questo posizionamento, Volvo ha conquistato la fiducia dei consumatori e ha visto aumentare le vendite nel settore automobilistico.
Coca-Cola si è posizionata come il marchio della felicità. La sua campagna di marketing “Apri la felicità” ha creato un forte legame tra il marchio e l’idea di gioia e condivisione. Questo posizionamento ha contribuito a mantenere la Coca-Cola al centro della cultura popolare per decenni.
Apple si è posizionata come l’azienda dell’innovazione e della semplicità. Questo posizionamento si riflette nel design dei suoi prodotti e nella sua missione di rendere la tecnologia accessibile a tutti. Grazie a questa strategia di brand positioning, Apple è diventata una delle aziende più riconoscibili e di successo al mondo. Lo spot pubblicitario passato alla storia per il lancio del Macintosh, contrapponeva Apple allo strapotere di IBM
Conclusioni
In conclusione, il brand positioning secondo Al Ries è una strategia chiave per differenziare il tuo marchio dalla concorrenza e creare una percezione distintiva nella mente dei consumatori. Per avere successo, è importante identificare un posizionamento unico e coerente e comunicarlo in modo efficace attraverso tutte le attività di marketing. Gli esempi di Volvo, Coca-Cola e Apple dimostrano come il brand positioning possa influenzare positivamente il successo di un’azienda e il suo impatto sulla cultura popolare.
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